Sezione - Lega Nord Arcene
Lega nord, arcene, comune di arcene, invernizzi fiornino pietro, marchetti alberto, bergamini aldo, seminati ilde, bergamini arianna, invernizzi cristian, abbiati stefano, sezione lega nord, lega lombarda, media pianura, bassa bergamasca, bosco emanuele giuseppe, poletti vladimiro, mazza giancarlo
Crea un sito web con EditArea.
 

Sezione

Breve cronistoria del gruppo arcenese...

Breve cronistoria del gruppo arcenese...

La Sezione Lega Nord di Arcene nasce nel lontano 1992, quando alcuni sostenitori leghisti iniziano ad organizzare le prime riunioni in un "sottoscala" di Via Peschiera: si tratta di Fiorino, Alberto, Paolo, Vladimiro, Emanuele, Luigi e … ci perdoni chi non fosse citato per dimenticanza…
Nel 1994, alle elezioni amministrative per il Comune di Arcene, si presenta per la prima volta la lista della Lega Nord, che riscuote il suo primo buon risultato, riuscendo a collocare i propri rappresentanti in Consiglio Comunale. A distanza di un paio di anni il gruppo aumenta, arrivano Ilde ed Aldo da Treviglio, Giulio da Pontirolo e Mario da Dalmine e Francesca, un'altra giovane arcenese.
Si aggregano anche i primi giovani: si tratta di Cristian, Stefano e Mariateresa.
Il sottoscala di via Peschiera è troppo piccolo per contenere tutti e Luigi trova una sistemazione provvisoria in Via Torrazzo, ospiti della cooperativa lavoratori di Arcene.
Arriva il 1999 ed è nuovamente tempo di elezioni: il candidato giusto è Vladimiro Poletti, un giovane geometra arcenese, che incassa il primo successo con la lista "Arcene Nuova", pur restando all'opposizione con ben 4 consiglieri.
Nel frattempo la sezione cresce e ci si trasferisce nella sede attuale di Via Tripoli, uno splendido ed accogliente attico padano. Durante l'estate 1999 ha luogo la prima leggendaria Arsen Fest, nel prato vicino ai palazzi rossi, inaugurata dalla pioggia battente.
Festa bagnata... festa fortunata... Bossi arriva per la prima volta ad Arcene a trovare i suoi militanti... e quella sera uno spiraglio di sole fa capolino al tramonto dalle nubi che hanno coperto Arcene per giorni...
Durante l'estate la sezione cresce, arriva Dario con Marisa, mentre tra i nuovi giovani c'è Arianna.
Gli anni passano velocemente e la sezione, forte della propria rappresentatività riesce ad ottenere ampia visibilità sia a livello amministrativo che politico locale, dove le iniziative sono sempre accolte di buon grado.
L'Arsen Fest diventa piano piano la festa estiva che tutto il paese attende ed è anche il punto di arruolamento per nuovi sostenitori e militanti. In sezione arriva anche Giancarlo con Monica ed i giovanissimi Yuri e Desiree, poi c'è Gigliola ed un altro giovane di nome Marco ('82).
Gli anni volano ed il 2004 è già tempo di elezioni. La Lega presenta la propria lista comprensiva di rappresentanti indipendenti ed organizza una campagna elettorale in pompa magna, a sostegno del proprio candidato, con incontri, periodici informativi e persino una videocassetta che racconta la situazione di Arcene vista dai banchi dell'opposizione. Tutto faceva credere che sarebbe stata la volta buona, ma la fatalità ha voluto ancora che 12 voti facessero la differenza.
Da quel giorno i militanti non si sono dati per vinti. Tempo qualche giorno ed hanno subito rialzato la testa, tornando attivi e combattivi più che mai, incassando tanta solidarietà da parte degli arcenesi ed ampliando ancora la propria militanza  con l'arrivo di Marco ('67), Elia, Michele, Franco ed i giovani Veronica e Stefano, nonché tantissimi sostenitori e frequentatori abituali del gruppo, come Giordano, Bruno, Andrea, Carlo, Alessia, Ramona, Sabrina, Davide, Marco ('74).
Inizia un quinquennio di impegno e costanza, specie per Consiglieri Comunali. Sono molte le occasioni di dibattito e di forte contrasto con l'amministrazione comunale che non mostra volontà di dialogo con la minoranza guidata da Vladimiro Poletti.
Sono questi gli anni in cui il paese di Arcene riempirà le pagine di cronaca per questioni legate al disuso della piscina in condizioni decadenti e malsane (recuperata poi come archivio comunale), alla rimozione della croce nel cimitero (secondo progetto degli amministratori per il famedio), all'accantonamento di una proposta di recupero dell'ex oratorio femminile sostenuta da Lega e PdL... nonché molto altro ancora, tassativamente documentato dalle cronache.
Arriva il 2009 ed è nuovamente tempo di elezioni comunali. La collaborazione instaurata sui banchi d'opposizione con i rappresentanti del PdL fanno ben pensare che sia tempo di condividere un programma comune ed i tempi sono maturi perché sia Cristian Invernizzi a condurre la squadra come candidato Sindaco, attraverso incontri pubblici con cittadini e la condivisione di un programma implementabile denominato "cantiere aperto".
Dopo le elezioni del 6/7 giugno 2009 l'esito delle urne si fossilizza su una ecclatante ed irripetibile parità tra le due liste concorrenti: 1492 voti pari, nonostante una scheda a lungo contestata.
I due candidati Sindaci si accordano per il ballottaggio, ma il 23 giugno, complici le partenze per le ferie di molti, sono 17 voti di distacco a non consentire il cambiamento di rotta a favore del centrodestra.
Nonostante l'amarezza per questa serie di ripetute e sfortunate fatalità, il gruppo volta pagina di nuovo... non si può lasciare in balìa del fato quella metà di elettori arcenesi che da tempo sostiene e stima i componenti della Lega Nord di Arcene... ma la storia continua...
Raid vandalico

Raid vandalico

Nella notte tra il 29/11 ed il 30/11, La Sezione Lega Nord di Arcene è stata presa di mira da un altro atto vandalico.
Questa volta non si tratta delle bacheche informative sparse per il paese, bensì dello stabile in cui ha sede il gruppo locale, oltre ad una serie di altre famiglie residenti. Come potrete vedere dalle immagini, i vandali hanno fatto uso di  vernice rossa e, cercando di colpire il "bandierone" con il sole delle alpi, hanno imbrattato la parete, parte del vetro di una finestra, la strada sottostante, mentre gli schizzi sono rifiniti anche sul rivestimento di pietra e su alcuni veicoli parcheggiati di rimpetto allo stabile. Il Gruppo Lega Nord Arcene, forte del consenso del paese e della solidarietà espressa, condanna questo ennesimo atto di inciviltà e comunica che sporgerà querela verso ignoti. Esistono molti modi per esprimere contrarietà e dissenso, ma non è tollerabile l'uso della violenza. Chi ha commesso il gesto non si è reso conto che oltre a colpire la Lega Nord di Arcene, ha provocato un danno ingiusto a quelle famiglie che risiedono nella palazzina. Speriamo che il Comune di Arcene si attivi nel garantire maggiore sicurezza, e crediamo che anche gli amministratori in tal senso debbano esprimere condanna verso tale scempio.