Poesie - Lega Nord Arcene
 

Poesie

LEGA NORD - Poesia

LEGA NORD - Poesia

La Lega orgogliosa perché promotrice di principi sani
 

Si ribella contro coloro che di leggi son profani

 
Condanna chi abusa dell’intoccabile potere
 
Mascherando la realtà a proprio piacere
 
 
Denuncia chi tutela la Libertà a delinquenti e trasgressori
 
Negando protezione alle persone dai veri valori
 
 
Si dice che criticare è facile e sbagliare è umano
 
Ma inaccettabile è l’andare contro mano
 
 
A certi personaggi che della legge son tutori
 
La Lega consiglia di commettere meno errori
 
 
Tutti promossero l’indulto per apparire più umani
 
Ma dei risultati negativi ora se ne lavano le mani

 
Con la stessa imprudenza si sottovaluta il fenomeno immigrazione
 
Ma purtroppo lo capiranno quando ormai saremo alla disperazione

 
Se vogliamo evitare lo schianto contro il muro
 
Tutti dobbiamo volgere lo sguardo al nostro futuro.


Ottobre 2007
Il Militante
Mario Sonzogni

Ad opera del Sig. Mario Sonzogni - Militante della Sezione di Casirate d'A.

Queste poesie si ispirano a diversi particolari momenti della quotidianità famigliare, altre sono ispirati a ricordi di vita agreste ed altre ancora sono dedicate a particolari momenti politici del movimento della Lega Nord.

Un ringraziamento particolare va all'autore, Sig. Mario Sonzogni di Casirate d'Adda (Bg), che ha consentito alla pubblicazione di queste sue poesie, con i complimenti della Sezione Lega Nord di Arcene e di quanti hanno apprezzato il suo talento.

Il percorso della vita

Il percorso della vita
I ricordi da bambino
un ambiente contadino

i Genitori che mi hanno allevato
sono cose che non ho mai dimenticato
 
quell’infanzia nei prati di cascina
sa di un passato da cartolina
 
fu un vivere semplice ma sorridente
che ancor oggi mi torna in mente
 
scoprire a quella età
era tutta una novità
 
così crescevano le emozioni
legate ad un mondo di passioni
 
la natura tanto generosa
era per tutti assai preziosa
 
diverse cose sono state assaporate
e mai più dimenticate
 
a tanti Esseri mi sono affezionato
da cui il destino mi ha separato
 
ma se ogni perdita è amarezza
la vita ti offre ancor dolcezza
 
il mondo gira e va avanti
e sorprende tutti quanti
 
sembrava ieri invece è già domani
eravamo giovani e già siamo anziani
 
 anche se un tratto breve ne rimane
la vita resta un dono immane
 
e dopo averla conosciuta
la trovi degna di essere vissuta.
 
E’ bello potere invecchiare
altrettanto continuare ad amare
 
come un frutto cede il seme dopo la maturazione
un genitore lascia al figlio la sua continuazione.
 
Prima che la mente dall’ombra venga avvolta
vorrei sorridere ancora una volta
 
e al momento dell’abbandono
stringere al petto il mio più grande Dono.

Dedicata alla classe 1949.

31 marzo 2007.

Riflessioni

Riflessioni
Dicono che il denaro non conta niente
Però a nessuno è indifferente
 
Certo la salute è cosa primaria
Ma per conservarla non basta l’aria
 
Un dono prezioso è la voglia di lavorare
Conta anche il non lasciarsi fregare
 
Pagare le tasse è un dovere
Purché ci sia diritto al nostro avere
 
E se l’economia ha importanza
Perché non dosar la tolleranza?
 
Questa osservazione è rivolta allo Stato
Che permette a troppi di raccogliere senza aver seminato
 
Diverse son le cose da tenere in considerazione
Riguardanti proprio la nostra Nazione
 
E pochi sarebbero gli indifferenti
Se la verità uscisse fuori dai denti
 
Il denaro sappiamo dove purtroppo viene prelevato
Ciò che invece è deludente è scoprire come viene utilizzato
 
Se il cittadino ha il dovere di pagare
Perché il governo non ha l’obbligo di informare?
 
Quantificare l’enorme spreco è difficile
Ma siamo certi che ha dell’incredibile
 
Ebbene, per informarvi sulle verità
Esiste la Lega con la sua caparbietà
 
Perciò seguite con passione
Chi vi da l’informazione!
 
Sarà molto impegnativa la nostra azione
Ma alla fine gioverà a tutta la Nazione.
 
Fu bocciato il Federalismo
Per far trionfare il parassitismo!
 
Ma se tutto questo è tricolore
Noi scegliamo un sol colore
 
 
VERDE PADANIA PER LA LIBERTA’ DEI POPOLI!

MGP - Il nostro domani

MGP - Il nostro domani
Un grande ideale nel fior della vita
 
riempie i cuori di una gioia infinita
 
un entusiasmo sfrenato che è giusto che sia
 
perché dettato da un uomo che assomiglia al Messia
 
colui che fra tutti vede ancor più lontano
 
e da tempo ha deciso di darci una mano
 
sul cammino Lui ci guida con grande lealtà
 
per offrirci un giorno la nostra Libertà
 
un meritato elogio ai Giovani di tanta passione
 
che rendon fieri i genitori con la loro devozione
 
grazie ad una forza che sa di freschezza
 
della vita in futuro avremo più certezza
 
momenti impagabili son della vita
 
se incontri dei Giovani dall’aria pulita
 
Coloro che serban nel cuore un valore
 
e lo diffondon negli animi con tanto calore
 
un sogno importante dobbiam realizzare
 
perché ovunque il Va Pensiero si senta cantare
 
ancora una volta con tanta emozione
 
ci uniamo a Bossi per la grande Missione

 
 
Padania Libera!



24 Dicembre 2007

 

Il risveglio dei Padani.

Il risveglio dei Padani.
Scegliendo da anni con tenacia la coerenza
 
lo sta capendo parecchia gente con coscienza
 
lo han dimostrato l’aumento dei voti di consenso
 
premiando le nostre scelte di buon senso
 
chi da sempre si è impegnato per migliorare
 
ora trova ancor più forza per lottare
 
per sconfiggere finalmente quella setta
 
innalzeremo la bandiera federale sulla vetta
 
urge il risanamento della Nazione
 
e la Lega è sempre pronta all’azione
 
però impegnati anche tu Napoletano
 
seguendo il metodo Padano
 
fa che il caso sulla ‘monnezza
 
si concluda ponendo fine a sta tristezza
 
cari meridionali mostrate anche voi un po’ di orgoglio
 
così la smetterete di svuotarci il portafoglio
 
e la Sinistra come un semaforo sempre rosso
 
ripari il guasto e ci lasci libero il percorso
 
certo è comodo cantare in coro “Fratelli d’Italia”
 
mentre gli schiavi di Roma sono i Padani nella tenaglia
 
ma fin che lo Stivale emana troppo odore
 
solo ad essere cugini non conviene al nostro onore.
 
veniamo definiti disfattisti se ci vogliamo separare
 
ma dietro a quei finti moralisti c’è solo voglia di sfruttare
 
perciò o tutti “I fratelli del tricolore” mostrano i calli sulle mani
 
altrimenti noi del “Sole delle alpi” diventeremo parenti sempre più lontani.



10 Luglio 2008

Futuro incerto

Futuro incerto

La Lega orgogliosa perché promotrice di principi sani
 
Si ribella contro coloro che di leggi son profani



Condanna chi abusa dell’intoccabile potere

Mascherando la realtà a proprio piacere
 


Denuncia chi tutela la Libertà a delinquenti e trasgressori
 
Negando protezione alle persone dai veri valori

 
 
Si dice che criticare è facile e sbagliare è umano
 
Ma inaccettabile è l’andare contro mano

 
 
A certi personaggi che della legge son tutori
 
La Lega consiglia di commettere meno errori

 
 
Tutti promossero l’indulto per apparire più umani
 
Ma dei risultati negativi ora se ne lavano le mani

 
 
Con la stessa imprudenza si sottovaluta il fenomeno immigrazione
 
Ma purtroppo lo capiranno quando ormai saremo alla disperazione

 
 
Se vogliamo evitare lo schianto contro il muro
 
Tutti dobbiamo volgere lo sguardo al nostro futuro.



Ottobre 2007

E siamo ancora al punto di partenza (Governo Prodi)

E siamo ancora al punto di partenza (Governo Prodi...
Con la scelta di questo governo
 
Ci troviamo tutti in un inferno
   
Picchiarci il naso han voluto   
                                                 
Ed ora piangono sull’accaduto
 
Troppe tasche han prosciugato
 
Ma le casse dello Stato non han colmato
 
Sempre colpa di quel sacco senza fondo
 
Che risale al male più profondo
 
A quegli sprechi così perenni
 
Di cui i responsabili ne escono sempre indenni
 
Quanta rabbia per quella mafia da debellare
 
E altrettanta delusione perché c’è chi ignora il poter cambiare
 
Dai discorsi della gente spunta sempre del malcontento
 
Ma quando si tratta di votare non si riflette un sol momento
 
Si sceglie con tanta irresponsabilità
 
E poi ci si lamenta con altrettanta falsità.
 
Con le uscite maggiori alle entrate
 
Siamo certi che non si va da nessuna parte
 
Basta continuare a pagare
 
Per chi la schiena non vuol piegare.
 
Il denaro da noi sudato
 
Deve essere più rispettato
 
Se ad un traguardo vogliamo arrivare
 
Tutti quanti dobbiamo pedalare
 
Come l’acqua verso il basso prende la direzione
 
Il nostro denaro scende a Roma e si disperde nel meridione.
 
Ah se tutto il NORD si volesse svegliare
 
Quante cose economicamente potrebbero migliorare
 
Tante finanziarie si potrebbero evitare
 
Se intere regioni non dovessero più sprecare.
 
Anche al NORD dove si annida il sistema statalista
 
Non è per niente condiviso dal Leghista
 
Troppo comodo aggrapparsi allo Stato
 
Solo per avere lo stipendio assicurato
 
Sono anche i falsi lavori d’occupazione
 
Che impoveriscono la Nazione
 
Quando si governa con incapacità
 
È in pericolo il futuro dell’umanità
 
Cari elettori votiamo dunque con coscienza
 
Se vogliamo conquistare l’INDIPENDENZA.



08 Settebre 2007