Con la scelta di questo governo
Ci troviamo tutti in un inferno
Picchiarci il naso han voluto
Ed ora piangono sull’accaduto
Troppe tasche han prosciugato
Ma le casse dello Stato non han colmato
Sempre colpa di quel sacco senza fondo
Che risale al male più profondo
A quegli sprechi così perenni
Di cui i responsabili ne escono sempre indenni
Quanta rabbia per quella mafia da debellare
E altrettanta delusione perché c’è chi ignora il poter cambiare
Dai discorsi della gente spunta sempre del malcontento
Ma quando si tratta di votare non si riflette un sol momento
Si sceglie con tanta irresponsabilità
E poi ci si lamenta con altrettanta falsità.
Con le uscite maggiori alle entrate
Siamo certi che non si va da nessuna parte
Basta continuare a pagare
Per chi la schiena non vuol piegare.
Il denaro da noi sudato
Deve essere più rispettato
Se ad un traguardo vogliamo arrivare
Tutti quanti dobbiamo pedalare
Come l’acqua verso il basso prende la direzione
Il nostro denaro scende a Roma e si disperde nel meridione.
Ah se tutto il NORD si volesse svegliare
Quante cose economicamente potrebbero migliorare
Tante finanziarie si potrebbero evitare
Se intere regioni non dovessero più sprecare.
Anche al NORD dove si annida il sistema statalista
Non è per niente condiviso dal Leghista
Troppo comodo aggrapparsi allo Stato
Solo per avere lo stipendio assicurato
Sono anche i falsi lavori d’occupazione
Che impoveriscono la Nazione
Quando si governa con incapacità
È in pericolo il futuro dell’umanità
Cari elettori votiamo dunque con coscienza
Se vogliamo conquistare l’INDIPENDENZA.
08 Settebre 2007